Ed eccoci giunti alla terza e ultima puntata della serie dedicata al fucile pneumatico ideale. Dopo aver esaminato i Kit di tenuta del liquido che rendono i fucili stagni, e le principali elaborazioni che si possono apportare nei fucili pneumatici, andiamo ora ad esaminare in dettaglio quali sono i fucili pneumatici disponibili in commercio.
Ho la fortuna di aver provato personalmente la maggior parte di questi, quindi le opinioni pubblicate derivano quasi sempre da impressioni personali e non da informazioni di seconda mano. È bene precisare che i fucili pneumatici attualmente in commercio, una volta elaborati e settati a dovere, vanno sempre bene. Al contrario, se lasciati totalmente originali difficilmente possono accontentare gli utilizzatori di arbalete. Unica eccezione, in questo senso, l’Airbalete di Omer.
Iniziamo la rassegna.
Mares
La Mares ha inventato il fucile pneumatico, ci ha sempre creduto e continua negli anni a mantenerne in produzione diversi modelli. Attualmente quelli in produzione sono quattro. Analizziamoli in dettaglio:
Cyrano: fucile canna 11 disponibile dalla misura 55 fino alla 110. Caratterizzato da uno stretto “naso” realizzato in materiale plastico ha il pistone del grilletto da 1.5 mm. di diametro, come tutti gli altri fucili Mares eccetto il reef. Il “naso” ne facilita il brandeggio orizzontale e verticale, migliora la linea di tiro ma lo rende eccessivamente pesante in punta, costringendo spesso il pescatore a collocare dei galleggianti lungo il serbatoio per migliorarne l’assetto. Come tutti i fucili mares dispone di un valido sganciasagola laterale. L’impugnatura e rivestita di materiale gommoso che ne migliora il grip. Nella volata sono presenti quattro fori di diametro generoso, ma non orientati in senso idrodinamico. Si tratta di un fucile valido, micidiale con asta da 6,5 nelle misure 85 e 97, che richiederebbe un buon restyling.
Sten 11: ultimo nato in casa Mares è in realtà un restyling, secondo me riuscito, dello Stealth/Spark. E’ stata miniaturizzata la testata, ora monoblocco, particolarmente leggera e con i fori di scarico completamente ridisegnati. Migliorata anche l’ogiva, ora più robusta e allungata. È stato inserito un utile cilindretto in metallo nel foro passante per la sagola. A detta di molti il variatore di potenza è stato reso più preciso e di facile inserimento. È stato corretto il difetto che tendeva a far staccare leggermente il serbatoio dall’impugnatura in presenza di alte pressioni. Nelle versioni lunghe viene venduto in abbinamento a aste da 7 mm. di nuova concezione con un nuovo scorri sagola idrodinamico e miniaturizzato. Il suo nome deriva dal celebre fucile Sten, marchio storico della pesca subacquea, mentre il numero 11 si riferisce al diametro interno della canna. Viene venduto dalla misura 42 fino alla 110.
Sten 13: fucile con canna interna da 13 mm., quasi identico allo sten 11, ma con ogiva e testata diversi, appartenenti alla vecchia produzione. Ottima potenza e grilletto leggero sono le caratteristiche principali di un’arma che ha fatto la storia della pesca subacquea. E’ prodotto dalla misura 42 fino alla 100. La sede per la rondella di battuta è purtroppo per aste da 8 mm.
Jet: fucile economico disponibile fino alla misura 70, ha subito un leggero restyling estetico. Unico fucile pneumatico mares con pistone del grilletto da 3 mm. È Disponibile fino alla misura 70 e rappresenta, nelle misure più corte, una soluzione pratica ed economica per la pesca in tana. Altra particolarità: è disponibile sia con che senza variatore di potenza.


Caccia: come il Caccia HF ma con serbatoio cilindrico. Disponibile in sei misure: 55,5 / 69 / 79 / 90 / 115 / 135


Disponibile in 5 misure , che vanno dal 70 al 110, con o senza mimetizzazione, l’airbalete è caratterizzato da un particolare serbatoio idroformato che lo fa rassomigliare a una mazza da baseball. Lunga e affusolata l’ogiva, che comprende parte del serbatoio. Il calcio è posto dietro la canna, anziché sotto, e ciò consente la separazione serbatoio / impugnatura a fucile carico.
L’impugnatura è simile a quella di un normale arbalete e consente di tenere la mano in linea con l’asta, minimizzando i fenomeni di rinculo. Particolare cura è stata posta alle tolleranze canna/pistone, tanto che, in combinazione al particolare grasso utilizzato, la manovra di caricamento risulta più leggera di qualsiasi altro fucile pneumatico. Lo sganciasagola e situato in posizione alta e il mulinello viene collocato in un’apposita sede senza l’utilizzo di fascette o anelli. La meccanica del grilletto, infine, è stata rivista, rendendo lo sgancio più dolce rispetto a quello di qualsiasi altro pneumatico di serie. Viene fornito di serie con tahitiana da 6,75 mm, con aletta non incassata con apertura a molla e scorri sagola in metallo che integra la rondella di battuta. E’ presente una sorta di variatore sulla volata, che tramite l’ostruzione dei fori di scarico diminuisce del 15% le prestazioni.
Le prestazioni sono molto buone, anche se il paragone con pneumatici delle stesse dimensioni è improprio, vista la collocazione posteriore dell’impugnatura che giocoforza riduce la lunghezza della canna. Il fucile può essere utilizzato con profitto senza nessun tipo di miglioramento “posticcio”. Purtroppo è spesso afflitto da piccoli difetti: il grasso che tende a seccarsi, piccole infiltrazioni d’acqua dal pistone, lo sgancia sagola che a volte devia il tiro e l’asta di serie, che non ha riscontrato grandi consensi e spesso viene sostituita.
Cressi

Tigullio

Fanno parte di questa categoria quei piccoli produttori che, utilizzando alcuni componenti originali appartenenti a altri fucili commerciali, assemblano armi dalle caratteristiche prestazionali superiori, ottenute grazie alla costruzione in proprio di alcuni elementi particolarmente performanti.
In Italia le aziende che coprono questo segmento di mercato sono essenzialmente due: Calibro 12 e Lg Sub.
La Calibro 12 produce una serie di fucili basati su impugnature/ogive Cressi SL e Mares Sten caratterizzati dalla canna interna dell’inedito diametro di 12 mm., la classica via di mezzo tra le attuali proposte commerciali di 11 e 13 mm.
La lavorazione della canna è particolarmente curata, con la luce di travaso aria di generose dimensioni e una particolare anodizzazione nera. Il kit è composto da un bellissimo grilletto metallico con pistoncino da 1,5 mm. e dente di sgancio demoltiplicato particolarmente dolce. Il pistone è costruito su misura ed è dotato di un solo oring toroidale. Viene allestito con canna allagata o con sottovuoto STC. Le misure disponibili vanno dalla 70 al 110, ma può essere richiesta anche una misura non standard.
Related posts
17 Comments
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Si parla, si parla, ma nessuno a notozie sul nuovo fucile della Mares. Perlomeno si era sentito dire in giro che forse uscirà a fine anno.
Nessuno sa dir niente almeno sulla sua uscita?
L’attesa è veramente troppa!!!!!!!!!!
Sono quasi tre anni che si parla di questo nuovo fucile!!!!!!!!!!
Abbiamo provato a “estorcere” qualche notizia alla Mares, per ora senza successo.
Preferisco comunque che ci lavorino per bene prima di mettere in commercio qualcosa che magari, per la fretta, si rivela piena di difetti.
Salve,sono di nuovo qua’,ormai lei e’per me la mia guida spirituale.Come da lei consigliato a montare un’asta tahitiana da 7mm+scorrisagola mminimale+monofilo da 120 per il mio cressi 70sl.
Purtroppo, stranamente, a Napoli non sanno di che sto’ parlando,alla Devoto si acquista solo con P.Iva,alla STC mi hanno proposto il kit XPWR13+asta ,che mi lei mi aveva sconsigliato per adesso di montare.Come e dove mi devo orientare?Grazie ancora .
Ti prego, diamoci del tu.
Se la spesa non è un problema, e viste le difficoltà a reperire gli accessori per il tuo fucile, puoi andare avanti con la proposta di STC. Se pensi di avere difficoltà a montare il kit, puoi eventualmente inviarlo a loro, così hai la certeza di un lavoro ben fatto.
volevo sapere se avevate la pompetta e l asta r 60 tigullio
Purtroppo no. Magari si può usare una pompetta di un altro fucile, ha verificato?
Ciao,
Ho appena comprato un sl 70 usato. Purtroppo mi è stato venduto senza pompetta. Posso usare la pompetta di altri fucili non cressi? Le filettature e le pompe sono tutte uguali? Grazie mille
No, purtroppo devi usare la sua, a meno che il precedente utilizzatore non abbia montato una valvola mares o seac.
Salve, sono affezionatissimo alla linea dei prodotti per la pesca in apnea Mares, possiedo praticamente tutta la mia attrezzatura con questo marchio sin dalle prime pescate d’imfanzia. ho un mares jet42 versione tutta nera, ho riscontrato un problema durante una uscita in mare,puntando in una tana ho urtato le pareti con il conseguente e anomalo scancio accidentale del pistone che ha lanciato la freccia. da un successivo controllo a fucile caricato al minimo (10/15 pompate) ho notato che se provo a ruotare la freccia in senso anti/orario, ad un certo punto quest’ultima causa lo sgancio del pistone con conseguente sparo. ho provato a dare lievi colpetti al fucile picchianto con la mano sul fusto e sulle altre parti dell’attrezzo senza riscontrare le stessa anomalia la quale si verifica solo esclusivamente con la predetta operazione di rotazione della freccia sul pistone. possiedo anche un ministen anni 90 e non mi ha dato lo stesso problema, anzi posso persino staccare la freccia ma il pistone resta saldo al meccanismo di sgancio. Possibile che la corona del pistone si sia deformata e quindi non si assicura al meccanismo di sparo? credevo che questo problema fosse dovuto a una errata regolazione della vite del grilletto posta sotto quest’ultimo, ma il risultato è sempre lo stesso. come posso risolvere questo problema? e cosa può averlo causato? grazie in anticipo.
puoi risolverlo… evitando di ruotare la fiocina. Purtroppo il codolo del pistone, dato l’attrito con il dente, in fase di rotazione determina l’abbassamento del medesimo, e di conseguenza lo sgancio. L’unico modo per risolvere il problema consiste nell’indurimento del grilletto con una molla più robusta ma: 1) non è detto che il problema venga scongiurato del tutto; 2) avresti, ovviamente, un grilletto più duro.
ho finalmente risolto il problema senza nessuna sostituzione/riparazione.
Rassegnato volevo smontarlo e tentare di sostituire il dente con quello di un vecchio ministen, ma dopo aver svitato e asportato la valvola di carico, ho subito notato che il dente in posizione di riposo si presentava parecchio inclinato, così dopo aver regolato la vite sotto il grilletto, ho notato che il dente riprendeva una posizione regolare.
chiuso il tutto e dopo aver caricato con qualche pompata non ho più riscontrato quel “difetto” probabilmente il vecchio proprietario aveva regolato il grilletto troppo sensibile.
Grazie mille per il consiglio ora posso godermi questo fuciletto 🙂
Salve a tutti. Innanzitutto chiedo scusa per la totale ignoranza ed incompetenza. Più di 10 anni fa, per pura curiosità, acquistai un ras 60 (Tigullio) nella versione RP (regolazione di potenza). Scesi in acqua SOLO una volta con questo fucile (MAI fatto pesca in apnea in vita mia), e, ovviamente, andò un vero schifo: manco l’ombra di un pesce (tra l’altro manco ne ho visto uno in 4 ore in acqua). Una cosa che successe, però, è che l’asta si arrugginì e si piegò un pochetto e NON riuscivo più a caricare il fucile (il tutto per una sola uscita). Lasciai tutto in garage con la premessa che poi avrei acquistato una nuova asta. Mi ritrovavo il fucile a dir poco nuovissimo ma senza asta. Quest’anno sono tornato al negozio dove presi il fucile e mi dice che la Tigullio è fallita. Cerca tra alcune aste e ne prende una che, a detta sua, è originale Tigullio ma io ho notato che, una volta che provo a caricare il fucile, quando la parte posteriore dell’asta entra nel fucile, poi, per estrarla, va dura. E ho anche notato che è ben più lunga di quella che avevo prima e cioè sporge dal fucile di almeno 8 o 9 cm senza arpione. Con l’arpione siamo sui 13 o 14 cm. Credo che mi abbia dato l’asta per il ras 70… bene, le mie domande sono: NON fa niente se l’asta esce (sporge) troppo dal fucile? Ed è normale che l’estremità dell’asta (quella col supporto che poi entra nel fucile… Cioè il calcio dell’asta che si incastra proprio nell’apposita “base”) si sganci con così tanta difficoltà??? Cioè, io ci metto una bella forza a sfilare la parte posteriore di questa benedetta asta dal suo alloggio (non ho caricato il fucile, siccome ero in negozio, ho solo fatto la prova è sono arrivato fino a 10 cm dentro al fucile. Poi ho dovuto estrarre l’asta e non viene via con facilità. Sì, capisco che non deve venire via con estremissima facilità altrimenti si sfilerebbe dal fucile non appena lo punto a terra, però, credo che sia troppo duro e che forse, dopo uno sparo, magari sia poco efficace in quanto trattiene troppo l’asta e questo vuol dire un sacco di cose e cioè meno distanza d’azione, colpo più debole ecc ecc). Leggevo che posso fare anche delle modifiche in modo da usare altre aste con supporti di altre marche ecc… Ebbene, quali modifiche dovrei apportare al fucile in modo da poterlo usare per molto tempo ancora senza il problema di trovare ricambi che vanno dalla semplice asta ad altre cose più importanti tipo guarnizioni, pistoni, supporti, grilletto ecc ecc? Spero di non avere un fucile NUOVO ma allo stesso tempo TROPPO obsoleto. Sarebbe un gran peccato.
CHIEDO SCUSA per essermi dilungato così tanto ma, essendo totalmente allo scuro di queste cose, avevo davvero bisogno di porre tutte queste domande a chi certamente ne capisce MOLTO più di me. Ringrazio davvero infinitamente e cordiali saluti.
Ciao, quello che tu chiami “base dell’asta” si chiama CODOLO. Che il codolo si incastri nel pistone è normale. Per sfilare l’asta non devi fare forza, ma caricare leggermente l’asta, infilandola due/tre centimetri nella canna, e poi tirarla fuori velocemente, in modo che l’impatto del pistone sulla boccola sganci naturalmente l’asta. Ovviamente fai attenzione, e considera che caricare i fucili fuori dall’acqua è 1) pericoloso; 2) vietato.
Un’asta più lunga del normale ti crea problemi di assetto, specie con aste da 8 mm. come la tua.
Dovresti trovare un’asta della misura corretta, non importa di che marca, purché abbia il codolo identico (al limite lo sviti dalla vecchia asta e lo monti sulla nuova).
Di modifiche se ne possono fare tante, ma da come scrivi mi sembri alle primissime armi. Arma il fucile con l’asta giusta e pescaci un po’, magari accompagnato da un amico esperto. Poi potrai ragionare sulle modifiche.
Ciao, Tommaso.
Perdonami se ti rispondo
dopo tutto questo tempo
ma, purtroppo, ho avuto
seri problemi di salute
e ancora non ho finito
ma sto meglio. Lasciamo
da parte i problemi e
parliamo di cose belle
così mi distraggo un po’.
Innanzitutto, GRAZIE per
la risposta e soprattutto
per aver spiegato le cose
in modo semplice come se
lo stessi spiegando a un
bambino perché mi trovo
veramente alle primissime
armi e quindi non so
assolutamente niente di
niente. GRAZIE DAVVERO.
Purtroppo non riesco
proprio a trovare un’asta
adatta al mio fucile. Tu
che sei un professionista
(a me dai quest’impressione)
ti peserebbe se ti spedissi
il mio fucile e tu me lo
sistemassi a dovere proprio
come se lo stessi facendo
per te stesso ? Come ho
scritto prima il fucile è
proprio nuovo e il fatto di
metterlo da parte senza che
lo abbia usato almeno un
minimo mi dà davvero troppo
fastidio. Mi dispiace non
poco. Almeno, se lo mando
a te, lo vedi, lo analizzi
ecc ecc e mi dici stesso tu
il massimo che ci posso fare
per avere prestazioni davvero
ottime ecc ecc. Io credo che
il fucile debba essere ottimo
proprio per il fatto che non
sono un pescatore esperto, e
quindi, se al fatto che non
sono per niente esperto
aggiungo anche un fucile che
fa pena, immaginiamo cosa
vien fuori. Un connubio da
incubo. Sarei la barzelletta
dei mari. Col fucile più
performante, bilanciato ecc,
almeno dovrei avvicinarmi un
po’ di meno (credo) e per me
sarebbe più facile pescare
qualcosa.
Che ne dici ????
Ancora grazie infinite e
mille volte scusa se ho
fatto passare più di un
anno. GRAZIE
Ciao
Eraldo
Nessuna opinione su Salvimar PredaThor, Airbalete ecc?
Salve, quando è uscito questo articolo la Salvimar non aveva ancora iniziato a produrre i suoi pneumatici. Dell’Airbalete si parla nel paragrafo dedicato a Omer, che ai tempi non aveva ancora concepito One Air e Air XII.
Grazie, ho preso un Predathor 65 quasi nuovo a meta’ prezzo, sembra buono, e ho ordinato un Vintair 85 con riduttore in saldo. Il Predathor sembra ben fatto, ma non sono un’esperto.