Intervista del 18 aprile 2012

Nonostante manchi poco più di un mese alla commercializzazione del nuovo Sporasub One Air, le informazioni tecniche riguardanti questo interessantissimo prodotto sono ancora scarse. Abbiamo chiesto pertanto alla Sporasub di far luce su alcune delle peculiarità che contraddistinguono il progetto One Air. Ci risponde il Sig. Marco Ciceri, responsabile commerciale Omer Sub, nonché abile pescatore in apnea, che con infinita pazienza e cortesia ha ceduto alle nostre pressanti richieste…

Perchè il one air ha un fusto a forma di ellisse? ci sono dei vantaggi?
Ovviamente la scelta della forma del fusto non e’ stata casuale. Siamo partiti innanzitutto dall’obbiettivo che volevamo raggiungere con questa nuova arma e dall’esperienza avuta con l’airbalete. Con quest’ultimo abbiamo migliorato due aspetti  negativi, e per noi fondamentali per qualsiasi tipo di fucile, tipici dei pneumatici rispetto ad un arbalete: la linea di mira e l’assetto dell’arma.
Con il one air abbiamo fatto un ulteriore passo avanti in entrambi i casi e in modo particolare per quanto riguarda l’assetto. Questo e’ molto migliorato grazie alle due camere laterali del fusto a pressione zero che fungono proprio da galleggianti e dal galleggiante posto in testata.
La potenza del fucile poi, a prescindere dagli ovvi vantaggi di utilizzare una testata sottovuoto, è migliorata grazie al miglior rapporto di compressione dovuto al fatto che la canna interna e’ piu’ piccola rispetto a quella dall’airbalete. Questo pero’ senza peggiorare lo sforzo di caricamento grazie ad una serie di “accortezze tecniche” che per ovvi motivi di riservatezza non posso spiegare nel dettaglio.
Che differenza c’è fra un airbalete con x-power e un One Air?
Si possono riassumere con quanto detto prima:maggior potenza,miglior assetto e migliore linea di mira. Per quanto riguarda il brandeggio dell’arma il one air e’ migliore dell’airbalete in quello laterale mentre e’ peggiore in quello verticale.
Principalmente, a chi si rivolge questo fucile?
A tutti gli amanti dei fucili pneumatici ma può “corrompere” anche gli arbalettisti piu’ convinti, a partire dal sottoscritto.
Avete modificato i componenti interni del fucile?
Oltre ovviamente ad un fusto e ad una testata completamente diversa  da quella dell’airbalete abbiamo migliorato di molto il sistema di aggancio dell’asta.
Se mettiamo un’asta da 6,5mm o 7mm cosa succede all’assetto?
Tutto dipende ovviamente  dalla misura del fucile, il one air a differenza dell’airbalete che e’ consegnato di serie con un asta da 6,75mm, e’ consegnato con un asta da 7mm e ovviamente se abbiamo deciso di opatare per questa scelta era perche’ il fucile può reggere come assetto un asta di diametro superiore.
Arriverà un modello di One Air mimetico? E uno con canna allagata?
Molto onestamente ad oggi non abbiamo ancora deciso nulla sui possibili sviluppi futuri. Dobbiamo ancora iniziare a consegnare questo modello e non lo si vedra’ sul mercato prima di fine Giugno. E’ quindi molto prematuro pensare a nuove versioni.
Arriverà anche l’Airbalete con sottovuoto di serie? E da 120?
Nulla e’ impossibile. Abbiamo un‘ottima collaborazione con Marco Paganelli e siamo convinti che in futuro vedrete altri prodotti che uniscono le nostre esperienze.
La testata dello One Air potrà essere acquistata a parte, magari per equipaggiare l’Airbalete, o lascerete questa prerogativa a STC?
La lasceremo sempre a STC.
Qual è il dettaglio del progetto “One Air” di cui vai più fiero?
Il progetto nel suo insieme. Ti garantisco che lo sviluppo e le complicazioni tecniche che si devono superare per sviluppare un fucile pneumatico sono decisamente superiori a quelle di qualsiasi arbalete.
In casa Omer / Sporasub ci saranno altre novità nel prossimo anno in merito di fucili pneumatici?
Forse non il prossimo anno ma quello dopo e’ estremamente probabile.
Un messaggio/consiglio ai nostri lettori….
Un augurio, speriamo di avere una splendida primavera e una ancor più splendida estate che ci permetta di andare a pescare il più possibile!

Ringraziamo ancora una volta il Sig. Ciceri e ovviamente sottoscriviamo e facciamo nostro il suo augurio. Per quanto riguarda lo One Air non possiamo che apprezzare il lavoro svolto dall’Sporasub e al contempo essere sempre più fieri per l’ingegno e la produttività dimostrata ancora una volta da un’azienda italiana.